Al Tecnopolo Bologna CNR accoglienza e formazione per giovani di tutte le età

Il Tecnopolo Bologna CNR apre le porte dell’innovazione e della ricerca di base a studenti e giovani di tutte le età, grazie alla collaborazione con enti di formazione e orientamento. 

Grazie alle progettualità portate avanti nei primi mesi del 2026, oltre 150 tra giovani e giovanissimi hanno avuto l’opportunità di scoprire il Tecnopolo, le infrastrutture di ricerca dell’Area Territoriale della Ricerca del CNR e i laboratori industriali che essa ospita. Il Tecnopolo si è proposto come punto di accesso, facilitando i contatti e curando la logistica e i contenuti di ciascuna visita, pensata come un percorso alla scoperta della conoscenza scientifica e del sistema di innovazione regionale emiliano-romagnolo. 

Ogni occasione di confronto ha permesso di mettere in luce aspetti diversi della ricerca svolta all’interno dell’Area e dagli enti che ne fanno parte, sottolineando come il sapere scientifico presenti numerose sfaccettature che vanno oltre la dimensione tecnica: dall’impatto sociale alle politiche nazionali e locali, fino allo sviluppo del territorio e delle sue infrastrutture. 

I PROGETTI  

Due sono i principali progetti che hanno visto il Tecnopolo Bologna CNR impegnato in prima persona, nel ruolo di ponte tra i promotori delle attività e gli enti coinvolti, favorendo l’approfondimento di concetti legati alle discipline STEM. 

GIOVANI VERSO IL MONDO DEL LAVORO 

Il progetto INSPIRE è stato realizzato in collaborazione con il Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona, una realtà impegnata nell’orientamento, nella formazione e nell’educazione di giovani e persone che, per diverse ragioni, si trovano in condizioni di emergenza occupazionale. INSPIRE ha rappresentato un’importante occasione per raccontare agli studenti prossimi al termine del percorso di formazione obbligatoria le opportunità che l’innovazione e la ricerca industriale possono offrire in termini di crescita personale e professionale. 

RACCONTARE LA SCIENZA ATTRAVERSO UNA CINEPRESA 

Più giovani, invece, gli studenti coinvolti nel progetto “Il canto di Ulisse: il prezzo del coraggio”, edizione del programma CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola, che ha visto la partecipazione di due classi della scuola secondaria di primo grado, impegnate nell’apprendimento del linguaggio cinematografico. Attraverso la lente della cinepresa, gli studenti si sono confrontati con la sfida di raccontare la scienza e i limiti del sapere scientifico, dando vita a un documentario ispirato alla figura di Ulisse e al suo viaggio oltre le colonne dell’ignoto. 

In entrambe le esperienze, gli studenti sono stati accompagnati da ricercatori degli istituti del CNR e dei laboratori di ricerca industriale MISTER e PROAMBIENTE, che hanno aperto le porte dei propri ambienti di lavoro e raccontato le attività di ricerca svolte quotidianamente, modulando contenuti e linguaggi in base al livello di scolarizzazione e agli interessi specifici dei partecipanti. 

Attraverso queste iniziative, il Tecnopolo Bologna CNR si conferma un luogo di riferimento per l’orientamento, la formazione e l’ispirazione delle nuove generazioni, rafforzando il proprio ruolo nel promuovere la cultura scientifica e l’interesse per le discipline STEM, in stretta connessione con il territorio e il suo ecosistema dell’innovazione. 

  • INSPIRE è un progetto finanziato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale promosso dal Centro Papa Giovanni XXIII in partenariato con il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche e il Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche, Confindustria Ancona e SO.GE.S.I. Srl Unipersonale. 
  • “Il canto di Ulisse: il prezzo del coraggio” è stato finanziato all’interno del D.D. n. 98 del 16/01/2025 “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS), istituito dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016.
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