29 Apr Tecnopolo Bologna CNR, punto di riferimento per l’innovazione oltre i confini dell’Europa
Il Tecnopolo di Bologna CNR si conferma un punto di riferimento a livello internazionale per le politiche dell’innovazione, del trasferimento tecnologico e della valorizzazione della ricerca, mostrandosi capace anche di superare i confini europei. Nei mesi scorsi ha ospitato diverse realtà internazionali interessate al modello di collaborazione tra ricerca di base e ricerca industriale promosso dalla rete dei Tecnopoli, nonché ai servizi messi a disposizione di ricerca, imprese e istituzioni.
Le delegazioni in visita si sono avvicinate al Tecnopolo con l’obiettivo di approfondirne il modello organizzativo e operativo e di analizzare le modalità con cui il piano regionale per la ricerca e l’innovazione sostiene processi di open innovation, accesso alle infrastrutture di ricerca e supporto allo sviluppo competitivo del sistema produttivo.
L’interesse internazionale ha coinvolto sia studenti alla fine della propria carriera accademica, sia figure di alto profilo istituzionale e manageriale: dai delegati regionali a rappresentanti del mondo accademico e della ricerca, come rettori di università e dirigenti dell’istruzione superiore. Durante questi incontri, l’attenzione si è concentrata sugli strumenti attraverso cui la Regione Emilia-Romagna, anche tramite il Tecnopolo, investe nel trasferimento delle conoscenze e delle competenze verso le piccole e medie imprese, favorendo l’innovazione, la crescita del territorio e il supporto allo sviluppo professionale di ricercatori e lavoratori.
DELEGATI REGIONALI DAL SUD DELLA SVEZIA
Scendendo nel dettaglio delle giornate, in un’occasione è stata protagonista una delegazione composta da circa quindici rappresentanti delle regioni del sud della Svezia, tra policy maker e personale delle organizzazioni regionali. L’incontro ha offerto l’occasione per un confronto diretto tra le politiche di innovazione adottate nei rispettivi contesti territoriali e quelle che costituiscono il fondamento della rete dei Tecnopoli, con particolare attenzione ai servizi di supporto alle imprese, al trasferimento tecnologico e all’accesso condiviso alle infrastrutture di ricerca.
HIGHER EDUCATION MANAGEMENT DALLA SVIZZERA
Dalla Svizzera, invece, è giunto un gruppo di educatori, formatori e figure manageriali provenienti dalle università tecniche dei diversi cantoni. La delegazione ha approfondito il ruolo dei Tecnopoli come ponte strutturato tra ricerca di base e sviluppo industriale, soffermandosi in particolare sulle attività dei laboratori industriali e sui servizi di accompagnamento alla valorizzazione dei risultati della ricerca, elementi centrali del modello Tecnopolo e del suo sistema di collaborazione con il mondo produttivo.
STUDY VISIT DA TRONDHEIM, NORVEGIA
Infine, per il secondo anno consecutivo, il Tecnopolo Bologna CNR è stato scelto dagli studenti del terzo anno del corso di Computer Sciences dell’Università di Trondheim come destinazione di una visita formativa. Oltre a rappresentare un esempio di modello di innovazione e di buone pratiche di gestione, il Tecnopolo si è confermato una vera e propria porta di accesso alle competenze scientifiche, ai servizi di supporto alla ricerca e alle infrastrutture presenti nell’Area Territoriale della Ricerca di Bologna, offrendo ai giovani studenti un contatto diretto con le attività di ricerca e trasferimento tecnologico presenti in Area.
Le visite istituzionali, accademiche e formative ospitate dal Tecnopolo Bologna CNR confermano il suo ruolo centrale nel panorama europeo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. L’interesse manifestato da delegazioni provenienti da diversi Paesi risalta il valore del modello organizzativo e operativo adottato. Attraverso i servizi offerti, il Tecnopolo si configura come un punto di riferimento per lo sviluppo competitivo del sistema produttivo e per la crescita professionale di ricercatori, studenti e imprese, rafforzando al contempo la dimensione internazionale dell’ecosistema regionale della ricerca.
