22 Mag SCINTILLE. IDEE, STUDI E RICERCA AL FEMMINILE- FUORI DALL’AULA: LA GIUSTIZIA A PORTATA DI CLICK
Legge e giustizia sono parte integrante del quotidiano di ogni cittadino che si muove all’interno degli spazi delimitati dalle norme imposte e dai diritti che gli sono riconosciuti. Eppure, per molti la giustizia resta ancora un elemento oscuro di cui non si conoscono gli strumenti. Fuori dall’Aula è un progetto di divulgazione giuridica nato con l’obiettivo di portare la giustizia fuori dalle aule universitarie e dagli uffici giudiziari, rendendola accessibile e comprensibile a tutti i cittadini. Attraverso la divulgazione di temi giuridici tramite piattaforme social, Fuori dall’Aula si apre al pubblico raccontando legge e giustizia in modo comprensibile anche ai non esperti.
Il progetto nasce da un’idea e dalla collaborazione tra Eleonora Ferrari, dottoressa di ricerca in Scienze Giuridiche, e Giulia Mangiafico, dottoressa di ricerca in Diritto Europeo, che attualmente collaborano con l’Istituto di Informatica Giuridica e Sistemi Giudiziari (IGSG-CNR) di Bologna. Il progetto è arricchito anche dalla collaborazione con ricercatori e professori dell’Istituto che si rendono disponibili per la realizzazione e la supervisione scientifica dei contenuti.
Nato da un momento di confronto spontaneo sull’accessibilità della giustizia, Fuori dall’Aula si fonda sulla volontà condivisa di rendere accessibile una macchina spesso percepita come oscura e distante. Comprendere quali figure operano all’interno del sistema giudiziario, come esso si struttura e quali regole ne disciplinano il funzionamento costituisce un presupposto essenziale per una partecipazione realmente consapevole alla vita democratica. Il progetto nasce dalla consapevolezza che le aule di giustizia non dovrebbero rappresentare luoghi inaccessibili o riservati a pochi ma spazi attraverso i quali si sviluppa e si rafforza la cittadinanza. Poiché ciò sia possibile, la giustizia deve poter essere raccontata e compresa in tutte le sue dimensioni organizzative, istituzionali e procedurali. La scelta di adottare un linguaggio divulgativo e un formato più breve – e dunque inevitabilmente meno accademico – è radicata nella volontà di utilizzare quello che oggi rappresenta il principale simbolo dell’accessibilità nell’era digitale: le piattaforme social, intese come strumenti capaci di avvicinare temi complessi al dibattito pubblico quotidiano.
Lo scopo del progetto è di presentare in modo semplice, sintetico e accessibile – senza rinunciare al rigore scientifico – temi, istituti e dinamiche legati all’ordinamento giudiziario e alla giustizia, intesa nel senso più ampio del termine. Lo fa attraverso la diffusione di contenuti video e materiali divulgativi tramite le principali piattaforme social (Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, Linkedin), incoraggiandone la condivisione e il confronto via commenti, messaggi privati e spazi di discussione dedicati. Dalla nascita del progetto è emersa una community eterogenea e partecipativa, che interagisce quotidianamente con i contenuti pubblicati. L’interesse e la curiosità con cui il progetto è stato accolto confermano la necessità di uno spazio di dialogo chiaro, accessibile e trasparente su questi temi, alla portata di tutti, capace di avvicinare i cittadini alla comprensione concreta del funzionamento dell’ordinamento giudiziario e di favorire una maggiore consapevolezza civica.
Per seguire l’iniziativa ed entrare a far parte della community, potete visitare la pagina al LINK.
Scintille: idee, studi e ricerca al femminile è una rubrica del Tecnopolo di Bologna del CNR dedicata ai contributi delle ricercatrici che lavorano a stretto contatto con il Tecnopolo di Bologna CNR. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità al lavoro scientifico di alto valore delle ricercatrici e scienziate che si impegnano quotidianamente per aumentare il bagaglio di conoscenze collettive. Nato in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza, la rubrica rappresenta un impegno che prosegue durante tutto l’anno nella promozione della parità, dell’inclusione di genere e della valorizzazione del ruolo delle donne nei contesti della ricerca e dell’innovazione scientifica.
Questo contributo è proposto da Giulia Mangiafico (CNR-IGSG) ed Eleonora Ferrari (CNR-IGSG) ed è stato curato da Diana Tartaglia, Giulia Magnani e Inés Perez. Il Tecnopolo di Bologna CNR è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dei finanziamenti PR FESR 2021-2027.
